GRAVEDONA

GRAVEDONA

Laricola era il nome antico dato al bellissimo paese dai Romani. Il nome fu poi cambiato in Garbatona durante il II secolo quando Garbato, l'erede del signore locale Garibaldo, si innamoro' della bella principessa Jona (Tona nell'idioma locale). Il nuovo nome fu scelto a suggello della loro unione. Durante i secoli il nome fu poi cambiato in Garbadona, quindi in Grabedona e infine in Gravedona. Durante il X-XI secolo l'intera area fu parte del contado di Milano.


Forse per questa ragione Gravedona fu alleata di Milano durante la guerra con Como (1100). É famosa in paese la frase che Federico Il Barbarssa disse dopo che i soldati gravedonesi saccheggiarono le sue navi in navigazione verso Chiavenna "Perdonero' tutti tranne i perfidi gravedonesi". Il XIV secolo fu caratterizzato da pace e prosperitá sotto il dominio della "Signoria Dei Visconti".

Guerre e faide tra le ricche famiglie governanti la zona sono parte della sua storia. Il Palazzo Gallio, simbolo del paese, fu costruito da Tolomeo Gallio durante il XVI secolo. Un totale di quattordici chiese tra le quali le belle S.Maria Del Tiglio e S.Maria Delle Grazie completano il suo patrimonio culturale. Sfortunatamente solo poche rovine e il belvedere del "Pracastello rimangono a ricordo dell'antico castello che fu distrurro durante la guerra tra Como e Milano (XI-XII secolo).


immagini gentilmente concesse da >CM Alto Lario

Imperdibile il grande spettacolo pirotecnico che si tiene ogni 14 Agosto. Gravedona possiede un'ampia spiaggia in sabbia in prossimitá della quale si trova un grande centro sportivo con piscina all'aperto, 3 campi da tennis di cui uno coperto, campo da calcio con anello per il jogging. Il bel lungolago con BAR, ristoranti e piccoli negozi, il pontile per i battelli e gli aliscafi la rendono un ottima scelta per il turista.



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